Anche in carcere la raccolta firme per Eutanasia Legale e Giustizia Giusta

Oggi giovedì 9 settembre Sabina Radicale è entrata nel carcere di Rieti per garantire ai detenuti la possibilità di esercitare diritti civili e politici che sarebbero stati altrimenti preclusi.

L’iniziativa si inquadra in quella nazionale organizzata da Radicali Italiani che sta coinvolgendo una dozzina di istituti.

“Abbiamo dato disponibilità”, dichiarano Marco Giordani, Andrea Malfatti e l’avvocato Marco Arcangeli, “alla raccolta di firme sul referendum Eutanasia Legale, promosso da Radicali Italiani a fianco dell’Associazione Luca Coscioni, e sui sei referendum del pacchetto Giustizia Giusta promossi dal Partito Radicale e dalla Lega. Riconoscere ed esercitare i propri diritti di cittadini crediamo sia parte ineludibile di un processo di reinserimento nella società”.

A Rieti in più di 80 hanno voluto sottoscrivere le richieste di referendum, per la quasi totalità per tutti i quesiti. In diversi hanno chiesto informazioni, oltre che sui referendum giustizia, sul contenuto della Riforma “Cartabia”.

Tra i firmatari un detenuto 79nne ipovedente e su sedia a rotelle. Dai dati più recenti del Ministero e della Associazione Antigone, la Casa Circondariale di Rieti ospita attualmente 353 detenuti (per circa la metà stranieri), il 22% in più dei posti regolamentari mentre educatori e polizia penitenziaria sono il 40% e il 33% in meno del previsto. Il 30% dei detenuti è in attesa di giudizio. Il 20% sono classificati come “tossicodipendenti”. Il 90% dei detenuti assume, sotto prescrizione medica, terapia psichiatrica ma solo 36 sono le ore settimanali complessive di psichiatri e psicologi.

Eutanasia, Radicali: Martedì Iervolino a Terminillo per raccolta firme referendum

Martedì 24 agosto Massimiliano Iervolino, segretario di Radicali Italiani, dalle ore 11 alle 13 sarà a Terminillo (Rieti) al tavolo di raccolta firme sull`eutanasia allestito da Sabina Radicale a Pian de’ Valli, dove incontrerà cittadini, giornalisti, militanti e simpatizzanti.

“E’ dal 2013, data in cui abbiamo depositato una proposta di legge di iniziativa popolare per l’eutanasia legale, che attendiamo una risposta dal Parlamento – ha dichiarato il segretario di Radicali Italiani – un immobilismo che non è stato scalfito neanche dai richiami della Corte costituzionale e dal processo Cappato-Dj Fabo. Ora con questo importante referendum stiamo dando voce al volere dei cittadini e possiamo finalmente immaginare insieme un futuro di libertà e dignità, fino alla fine “.

Tutti coloro che vorranno sottoscrivere il referendum – hanno dichiarato Marco Giordani e Fabio Andreola, segretario e tesoriere di Sabina Radicale – potranno farlo venendo al nostro gazebo muniti di documento. Solo a Rieti e provincia – comunicano dall’associazione – sono state raccolte più di tremila sottoscrizioni di cui oltre trecento in agosto “inseguendo” i cittadini nelle loro vacanze nella località turistica montana. Anche se abbiamo raggiunto l’obiettivo nazionale di 500 mila firme non ci fermiamo”.

A gonfie vele la raccolta per Eutanasia Legale in Italia e a Rieti: tutti i numeri

Sta andando a gonfie vele la campagna per il Referendum Eutanasia Legale: al 22 Luglio solo dai tavoli di raccolta sono arrivate 172mila firme, e ne sono stimate 200mila (per tavoli non ancora comunicati).

Ma dentro questo successo spicca quello di Rieti: i dati ufficiali al 20 Luglio dal Comitato Eutanasia Legale certificano l’ottimo andamento della raccolta che si sta ottenendo in provincia, già evidenziato dal gruppo “Eutanasia Legale Rieti” di Raffaele Fracassi con le quasi 1100 firme raccolte alla data.

Nella classifica per comuni tra 10mila e 50mila abitanti, Rieti è al 1° posto assoluto con 1408 firme raccolte in città, ed al 6° rispetto agli abitanti: 30 firme (naturalmente non tutte di reatini) per mille abitanti. Non solo: se Rieti (47mila abitanti) fosse stata nella soglia degli oltre 50mila, sarebbe stata la città al 1° posto rispetto agli abitanti.

Di questo risultato va reso grande merito a quel gruppo, con la sua costanza a presidiare ogni fine settimana le più movimentate piazze cittadine. Ma c’è poi anche Fara in Sabina, con 100 firme (8 per mille abitanti) raccolte dall’associazione MenteLocale (che replicherà domenica a Montopoli) e, tra i comuni sotto ai 10mila abitanti, ancora 6° per abitanti Frasso Sabino dove alla Fiera mensile Controvento e Sabina Radicale raccolsero 55 firme per mille abitanti (ma era la fiera, da 20 comuni diversi).

Mancano poi altre raccolte già effettuate a quella data, da Controvento a Monteleone Sabino e Poggio Moiano, e quelle in corso ma non ancora comunicate da avvocati, consiglieri comunali, sindaci. Anche qui l’attivismo in provincia spicca, con ben 17 tra sindaci e consiglieri che si sono registrati come “promotori” (ma anche diversi altri sono attivi); basti pensare che la Provincia e città di Roma ne conta 13 e la somma delle altre province laziali appena 8.

Importante sarà nelle prossime settimane, avendo battuto così intensamente il capoluogo – ma si continua, incrementare i tavoli in Sabina (già programmati tavoli a Poggio Mirteto per due venerdì) e farsi trovare dai cittadini – non solo reatini – quanto più in ogni angolo del nostro territorio (già programmato Terminillo nei fine settimana agostani).

Marco Giordani
segretario Sabina Radicale
referente locale EutanasiaLegale per Associazione Luca Coscioni
referente locale EutanasiaLegale per Radicali Italiani